Il 13 dicembre 2007 i leader dell’Unione europea hanno firmato il Trattato di Lisbona, mettendo fine a diversi anni di negoziati sulla riforma istituzionale.
Il Trattato di Lisbona modifica il trattato sull’Unione europea e il Trattato che istituisce la Comunità europea, senza tuttavia sostituirli.
Il nuovo Trattato doterà l’Unione del quadro giuridico e degli strumenti necessari per far fronte alle sfide del futuro e rispondere alle aspettative dei cittadini.
Un sito internet è stato dedicato esclusivamente al nuovo Trattato.
Il sito contiene diverse sezioni dedicate a documenti, notizie, domande e risposte sul Trattato. È inoltre possibile scaricare il documento completo ed una sintesi del Trattato.
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Dopo il voto del Senato anche la Camera dei Deputati ha approvato in data 31 luglio 2008, il Trattato di Lisbona.
Sia il Senato il 23 luglio (con 286 voti favorevoli su 286 votanti), sia la Camera il 31 luglio (con 551 voti favorevoli e nessun contrario) hanno espresso sul Trattato una unanimità di consensi.
Via libera, dunque, al disegno di legge n. 759, recante "Ratifica ed esecuzione del Trattato di Lisbona che modifica il Trattato sull'Unione europea e il Trattato che istituisce la Comunità europea e alcuni atti connessi, con atto finale, protocolli e dichiarazioni".
Il Trattato di Lisbona prevede una sostanziale riforma delle istituzioni comunitarie: nel sistema di voto, nel funzionamento della presidenza del Consiglio europeo e della Commissione, nelle figure istituzionali di rappresentanza, nei poteri e composizione del Parlamento europeo, nel ruolo dei parlamenti nazionali. In poche parole dalla struttura giuridica dell'Ue alla carta dei diritti fondamentali.
Firmato il 13 dicembre 2007 dai ventisette membri dell'Unione europea, la sua entrata in vigore (prevista per il 1 gennaio 2009) è subordinata alla ratifica da parte di tutti gli Stati membri.
Il voto negativo del referendum popolare in Irlanda (12 giugno 2008) ha assestato un duro colpo, ma il Consiglio europeo del 19-20 giugno 2008 ha deciso di continuare con il processo di ratifica, prendendosi tuttavia una pausa di riflessione circa le iniziative da assumere per superare la impasse creata dal voto irlandese.
Il processo di ratifica pertanto continua, e Paesi che finora hanno ratificato il Trattato, si aggiunge ora l'Italia.
Controlla lo stato di avanzamento del processo di ratifica dei diversi paesi su questa mappa interattiva.
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La Carta europea dei diritti fondamentali e’ stata proclamata solennemente in data 12 dicembre 2007 dalle Istituzioni dell’Unione europea.
La Carta e’ composta di 54 articoli divisi in sei sezioni: dignita’, liberta’, uguaglianza, solidarieta’, cittadinanza, giustizia.
Il testo non fa parte del Trattato firmato a Lisbona il 13 dicembre 2007 dai leader dei ventisette, ma viene richiamato in uno degli articoli del nuovo Trattato, attribuendo carattere vincolante alla Carta.
Per scaricare il testo della Carta dei Diritti Fondamentali clicca qui.